1946

il mondo riparte da capo

Eccomi

Utente: millenove146
Nome: Nicola Manuppelli
Nicola M. è nato nel 1977 dopo che il padre ha rischiato di farlo finire in un burrone, quando ancora era nella pancia della mamma. La Diane finì a metà tra il ciglio della strada ed un burrone. Scesero lentamente dalla macchina, Nicola Manuppelli, nel pancione della mamma, e i suoi genitori. Anche la macchina fu recuperata. Nell'infanzia iniziò a leggere ossessivamente dopo aver scoperto Moby Dick. E ossessivamente continua a leggere divorando quantità di libri che forse un miliardario potrebbe permettersi proporzionalmente al suo guadagno netto annuo. Lui è stato il più dolce cameriere di Milano e poi ha fatto altri lavori, che hanno sempre a che fare con la dolcezza perchè i suoi clienti sono bambini. Lavora per comprarsi libri, e per andare al mare ogni tanto. Oltre che per fare regali. Va al cinema. Compra anche qualche cd. Ma ascolta la musica leggendola come un libro. Ascolta e attende sensazioni. Aspetta di sentirsi coinvolto in una trama. Io non ci capisco niente nè di poesia nè di letteratura e non posso fare una nota critica su quanto ha scritto. Ma posso assicurarvi che è uno schianto. (Eley)

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mercoledì, 20 luglio 2005
Mummie !

Mercoledì 20 Luglio 2005

"Brivido! Terrore! Raccapriccio! Entrate nel terrificante mondo di Mummie!"

Quattordicesima puntata

(di Nicola M. e Federico R.)

Camminare, scappare, fuggire, rispondere ad assurde domande, rimanere sveglio, questa era stata la sua vita nelle ultime ventiquattro ore.

Ivan era stanco, stanchissimo, ormai trascinava a fatica i suoi piedi rotti, quei piedi che avevano percorso mezza Europa fin dalla fine della seconda guerra Mondiale, oggi apparivano pesanti e lenti. Ormai Bradescu era vecchio e non era più abituato a scappare.

Postato da: millenove146 a luglio 20, 2005 08:22 | link | commenti (1) |
mummie

mercoledì, 13 luglio 2005
Mummie !

Mercoledì 13 Luglio 2005

"Brivido! Terrore! Raccapriccio! Entrate nel terrificante mondo di Mummie!"

Tredicesima puntata

(di Nicola M. e Federico R.)

Dopo ore di pioggia intensa l’alba aveva riservato alla giornata seguente un fresco vento umido, i postumi del temporale erano sempre piaciuti a Rosaria: la luce del sole appena offuscata dalle nuvole ormai scariche di pioggia, il forte odore d’acqua appena caduta, se l’acqua può avere un profumo, l’erba umida e l’aria pulita e fresca.

Postato da: millenove146 a luglio 13, 2005 07:40 | link | commenti (5) |
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mercoledì, 06 luglio 2005
Mummie!

Mercoledì 06 Luglio 2005

"Brivido! Terrore! Raccapriccio! Entrate nel terrificante mondo di Mummie!"

Dodicesima puntata

(di Nicola M. e Federico R.)

 

Le scene del delitto sono tutte uguali: puzza di stantio, odore di marcio e quel vago senso di irrimediabilità e fragilità che pervade la vita umana. Rosaria Colascione, col tempo, aveva imparato ad averci a che fare. L’essenziale, per un buon commissario, era trasformare le emozioni in oggetti d’indagine.

Postato da: millenove146 a luglio 06, 2005 01:10 | link | commenti (1) |
mummie

mercoledì, 29 giugno 2005
Mummie!

Mercoledì 30 Giugno 2005

"Brivido! Terrore! Raccapriccio! Entrate nel terrificante mondo di Mummie!"

Undicesima puntata

(di Nicola M. e Federico R.)

Un grosso fulmine squarciò il cielo sopra Milano e poco dopo un tuono profondo e cupo come una minaccia lontana ruppe il silenzio tra le case a ringhiera di via Pastrengo, a pochi isolati dal circo di Bradescu.

La pioggia cadeva fitta sull’asfalto secco facendo salire un forte odore di umido fino ai piani più alti dei palazzi stretti ai due lati della strada.

Postato da: millenove146 a giugno 29, 2005 12:14 | link | commenti |
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mercoledì, 22 giugno 2005
Mummie!

Mercoledì 22 Giugno 2005

"Brivido! Terrore! Raccapriccio! Entrate nel terrificante mondo di Mummie!"

Decima puntata

(di Nicola M. e Federico R.)

- Cerchiamo di ricapitolare…

Cacace non era uno che si faceva cacciare balle tanto facilmente e queste qui non erano balle, erano cazzate grandi e grosse come elefanti. Quei due sembravano una coppia di comici, uno senza una mano e l’altro simile ad un bestione di quello dei fumetti. E Rosaria stessa, di solito così riflessiva, se ne era uscita perché non riusciva più a trattenersi dal ridere.

Postato da: millenove146 a giugno 22, 2005 00:39 | link | commenti |
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