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Blogger: millenove146
Nome: Nicola Manuppelli
Nicola M. è nato nel 1977 dopo che il padre ha rischiato di farlo finire in un burrone, quando ancora era nella pancia della mamma. La Diane finì a metà tra il ciglio della strada ed un burrone. Scesero lentamente dalla macchina, Nicola Manuppelli, nel pancione della mamma, e i suoi genitori. Anche la macchina fu recuperata. Nell'infanzia iniziò a leggere ossessivamente dopo aver scoperto Moby Dick. E ossessivamente continua a leggere divorando quantità di libri che forse un miliardario potrebbe permettersi proporzionalmente al suo guadagno netto annuo. Lui è stato il più dolce cameriere di Milano e poi ha fatto altri lavori, che hanno sempre a che fare con la dolcezza perchè i suoi clienti sono bambini. Lavora per comprarsi libri, e per andare al mare ogni tanto. Oltre che per fare regali. Va al cinema. Compra anche qualche cd. Ma ascolta la musica leggendola come un libro. Ascolta e attende sensazioni. Aspetta di sentirsi coinvolto in una trama. Io non ci capisco niente nè di poesia nè di letteratura e non posso fare una nota critica su quanto ha scritto. Ma posso assicurarvi che è uno schianto. (Eley)

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mercoledì, 23 gennaio 2008
CAMERE D'ALBERGO E STANZE DI CASA - 06

Lo sciamano
 
Mi sono messo a terra con le ginocchia
e ho sporcato i pantaloni
per vedere se era il suo numero di scarpe
lei mi ha detto "Sai predire se ci sarà la pioggia?
Sai fare come fa uno sciamano?"
"Signora, io non conosco queste cose da poco
io posso solo annusare la pioggia"
e nella stanza d'albergo a fianco
gli angeli si seducevano
 
e lei mi ha detto "Sai forse cosa intendono
quando parlano di generazione?"
ed io avevo un dolore dappertutto
perché tutto il giorno avevo portato valigie
ma forse non erano le mie valigie
e mi sono messo le sue calze verdi attorno al collo
e lei ha continuato a spogliarsi
pensando che io scherzassi
supponendo che lei scherzasse
 
E ho detto "Non conosco mia madre
mio padre ha sempre lavorato tredici ore al giorno
per questo non so, dolce signora,
cosa sia la mia generazione"
e lei mi ha stretto fra le sue gambe
e mi ha spinto ancora un po' contro il muro
e quel gioco degli angeli nella stanza a fianco
è stato molto più chiaro allora
mentre eravamo sospesi nell'aria
 
e lei si è rivestita molto in fretta quasi vergognandosi
e mi ha toccato le labbra
e mi ha detto "Se vuoi ti posso spiegare
come fa uno sciamano a predire la pioggia"
e abbiamo scherzato su cose di questo tipo
mi ha fermato le mani con le sue
poi le ha riaperte e ha detto "Sciolgo le manette"
e allora anche io ho sciolto le sue
ho sciolto le sue e ho aspettato.
 
 
 
 
 
 

Postato da: millenove146 a gennaio 23, 2008 00:14 | link | commenti (5) |
camere dalbergo e stanze di casa


Commenti
#1   16 Aprile 2008 - 11:07
 
Bellissimo. Mi ha sospeso il fiato.
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#2   29 Aprile 2008 - 02:15
 
Mi ha entusiasmata... complimenti
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#3   11 Maggio 2008 - 18:57
 
a volte ci sono manette invisibili che non si riescono a sciogliere!
Ciao

Beatrice
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#4   17 Maggio 2008 - 10:14
 
stupendo scritto! ciao
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#5   17 Maggio 2008 - 23:40
 
complimenti, semplicemente.
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