1946

il mondo riparte da capo

Eccomi

Utente: millenove146
Nome: Nicola Manuppelli
Nicola M. è nato nel 1977 dopo che il padre ha rischiato di farlo finire in un burrone, quando ancora era nella pancia della mamma. La Diane finì a metà tra il ciglio della strada ed un burrone. Scesero lentamente dalla macchina, Nicola Manuppelli, nel pancione della mamma, e i suoi genitori. Anche la macchina fu recuperata. Nell'infanzia iniziò a leggere ossessivamente dopo aver scoperto Moby Dick. E ossessivamente continua a leggere divorando quantità di libri che forse un miliardario potrebbe permettersi proporzionalmente al suo guadagno netto annuo. Lui è stato il più dolce cameriere di Milano e poi ha fatto altri lavori, che hanno sempre a che fare con la dolcezza perchè i suoi clienti sono bambini. Lavora per comprarsi libri, e per andare al mare ogni tanto. Oltre che per fare regali. Va al cinema. Compra anche qualche cd. Ma ascolta la musica leggendola come un libro. Ascolta e attende sensazioni. Aspetta di sentirsi coinvolto in una trama. Io non ci capisco niente nè di poesia nè di letteratura e non posso fare una nota critica su quanto ha scritto. Ma posso assicurarvi che è uno schianto. (Eley)

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SPECULARTE in CAMERE D'ALBERGO E S...

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martedì, 31 ottobre 2006
Ballando e parlando 10

Il commesso

 

Lei si provò il vestito

disse "Mi va stretto"

e uscì dal negozio

Io all'epoca

lavoravo lì come commesso

la osservai uscire da dietro

mentre sistemavo le scatole

Postato da: millenove146 a ottobre 31, 2006 15:03 | link | commenti |
ballando e parlando

giovedì, 19 ottobre 2006
Ballando e parlando 09

Dentro una casa abiteremo

 

Noi ci capiremo, dentro una casa abiteremo

dove cantano gli uccellini

una casa di legno e paglia

dove le scale non finiscono mai

e ad ogni gradino ti amerò

ogni pane spezzerò

Postato da: millenove146 a ottobre 19, 2006 21:59 | link | commenti (1) |
ballando e parlando

domenica, 15 ottobre 2006
Ballando e parlando 08

Stelle cadenti

 

Stelle cadenti cadono laggiù in fondo

i luoghi solitari sono illuminati da una piccola luce

vieni qui, tra le mie braccia, fallo ora

fammi sentire che tu sei l'unica cosa che possiedo

dimmi ho toccato il fondo

o e solo così che si nutre la fame?

Postato da: millenove146 a ottobre 15, 2006 23:26 | link | commenti |
ballando e parlando

martedì, 10 ottobre 2006
Ballando e parlando 07

Metereologia

 

Sono stato in rosse città, sono stato in città immobili

in città segrete dove si sentiva il tuono in un cassetto

oppure in una stanza d'albergo

dove tu hai lasciato una spilla

o su una parete con cento scale

e ogni gradino cosparso di sale

Postato da: millenove146 a ottobre 10, 2006 23:41 | link | commenti (1) |
ballando e parlando