1946

il mondo riparte da capo

Eccomi

Blogger: millenove146
Nome: Nicola Manuppelli
Nicola M. è nato nel 1977 dopo che il padre ha rischiato di farlo finire in un burrone, quando ancora era nella pancia della mamma. La Diane finì a metà tra il ciglio della strada ed un burrone. Scesero lentamente dalla macchina, Nicola Manuppelli, nel pancione della mamma, e i suoi genitori. Anche la macchina fu recuperata. Nell'infanzia iniziò a leggere ossessivamente dopo aver scoperto Moby Dick. E ossessivamente continua a leggere divorando quantità di libri che forse un miliardario potrebbe permettersi proporzionalmente al suo guadagno netto annuo. Lui è stato il più dolce cameriere di Milano e poi ha fatto altri lavori, che hanno sempre a che fare con la dolcezza perchè i suoi clienti sono bambini. Lavora per comprarsi libri, e per andare al mare ogni tanto. Oltre che per fare regali. Va al cinema. Compra anche qualche cd. Ma ascolta la musica leggendola come un libro. Ascolta e attende sensazioni. Aspetta di sentirsi coinvolto in una trama. Io non ci capisco niente nè di poesia nè di letteratura e non posso fare una nota critica su quanto ha scritto. Ma posso assicurarvi che è uno schianto. (Eley)

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giovedì, 29 settembre 2005

Campus

 

lavori in corso...

Postato da: millenove146 a settembre 29, 2005 14:20 | link | commenti (1) |
campus

lunedì, 26 settembre 2005
Racconti di vita campestre

Lunedì 26 settembre

Quindicesima puntata

 

Estate di ferro

Il professore ci portò tutti fuori in cortile. L’ora di ginnastica iniziava alle undici ed era annunciata dal trillo di una campanella. Ettore s’avvicino al professore: toccava a lui fare l’appello. Prese la penna d’oro del professore ed il suo registro. – Fai l’appello – gli intimò il professore. I suoi occhi creavano un certo senso d’inquietudine: le sue pupille erano come due monete girate dalla parte del bordo. Ettore già sudava. Non era mai toccato a lui fare il capo squadra e, considerata la sua notoria timidezza, sembrava il meno adatto a poterlo fare. – Avanti – gli gridò dietro il professore.

Postato da: millenove146 a settembre 26, 2005 21:54 | link | commenti |
racconti di vita campestre

domenica, 25 settembre 2005
Posters

POSTERS - 01

Henry Roth (Tismenitsya 1906, Albuquerque 1995)

 

 

“Eccolo là il sentiero controcorrente, quello che prendevano di solito e ora si intravedeva appena, serpeggiante nell’erba morta, sotto agli alberi spogli eppure già germoglianti, che ricompariva come una ferita giù per il ripido pendio verso i binari della ferrovia. L’aveva percorso una dozzina di volte, quando aveva nove, dieci o undici anni…qual era l’anno della paralisi infantile? Nuotando bagnava tutte le palline di canfora contro la malattia che sua madre gli legava in un sacchetto intorno al collo. Non sarebbe mai diventato vecchio

Postato da: millenove146 a settembre 25, 2005 20:00 | link | commenti (3) |
posters

giovedì, 22 settembre 2005

Da settimana prossima "1946" riprende la normale programmazione:

Racconti di vita campestre

 al lunedì

Mummie

 al mercoledì

Campus

  al giovedì

e le novità

Posters

 da domenica

Responsabilità

 da ottobre

 

 

Postato da: millenove146 a settembre 22, 2005 23:55 | link | commenti |